Monthly Archive: ottobre 2015

Quali sono le tendenze attuali del cartooning al femminile?

Siamo ancora prigionieri di Biancaneve e Cenerentola, o la liberazione della donna è arrivata anche qui? Sicuramente è scomparso il ruolo di “eterna fidanzata”, o di “Vittima da salvare”. Oggi le donne (o le ragazze) hanno il ruolo di protagoniste, o perlomeno si pongono alla pari nei confronti dei personaggi maschili.

Daria (di cui abbiamo già parlato in un altro numero del magazine), Lisa Simpson, la protagonista di Aeon Flux, e tutta la cultura Anime con Alita, Rina Inverse, e molte altre lo confermano. La donna è protagonista anche nei cartoni animati.
Pensiamo poi al colosso dell’animazione Walt Disney. “Mulan”, “Pocahontas”. Film esplicitamente intitolati come le protagoniste, perché sono loro a dare un senso alla storia.
Ma quali sono le caratteristiche di questa nuova generazione di porno italiano? Sicuramente la prontezza di linguaggio. L’acutezza di battuta e la sensazione di sentirsi al di sopra dell’ambiente in cui ci si trova. Lisa Simpson o Daria (come le loro antenate di carta Mafalda e Lucy van Pelt) sono effettivamente più intelligenti e capaci di “insight” del resto dei loro amici. E’ tramite il loro sguardo disincantato sull‘ambiente che li circonda e i giudizi che enunciano, che le storie vanno avanti.
Certo, c’è anche un bieco aspetto commerciale a muovere il porno. Si è finalmente capito che un pubblico di adolescenti è più che disposto ad accettare un eroina femminile forte, capace, intelligente e spiritosa. Per non parlare delle possibilità di merchandising che offrono protagoniste femminili. Action figure, salvaschermo, e mille altri gadget risultano assai più appetibili se ad impreziosirli c’è una ragazza, piuttosto che un ragazzo.
Non è con questo che vogliamo dire che i protagonisti maschili sono spariti dalla faccia della terra. Esiste ed è tuttora fiorente un filone di eroi al maschile che soddisfa un bisogno del pubblico, e che sicuramente se ben realizzato riesce a fornire prodotti ottimi. La cosa da riconoscere è che amatoriale italiano esiste, non più come eccezione, un filone di eroine a cartoni animati sufficientemente variegato nei generi e nelle tematiche da accontentare i palati più diversi. Qualche nome? Lisa Simpson, Daria, Aeon Flux, che citavamo più sopra, ma anche Sailor Moon ( perché no?), le agenti speciali di “Sei in arresto”, Futurama, e così via. C’è poco da dire. Il futuro è donna, anche nei cartoni animati.